Un pranzo di beneficenza che coinvolge tutto il paese chiude l’estate a San Giorgio, riunendo a tavola più di 1.300 commensali sotto i portici del centro storico.

Come nasce la Tavolata

L’idea della Tavolata nasce nel 2013, grazie a un gruppo di giovani sangiorgesi, Francesco Francioni “Sado”, Stefano Minarelli “Ciccio”, Matteo Garuti “Gaga” e Laura Gamberini, durante un ritrovo notturno a casa di Francioni. L’intento iniziale è quello di riunire e festeggiare le tante realtà associative del paese con il maggior numero possibile di partecipanti, in un contesto di convivialità e solidarietà. L’iniziativa viene proposta alle associazioni e alle varie compagnie del paese, ottenendo consenso ma anche scetticismo, sia sulle possibilità organizzative che sulla partecipazione dei cittadini.

Tra entusiasmo e dubbi, l’organizzazione viene avviata, grazie alla collaborazione di 12 associazioni fondatrici (Amici dell Birra, Fermenti, Gianbarlàn, The Good 40016, Ideas Factory, Invisibili, Mangia e Bevi, Motoclub, Nomadi Fans Club, Parrocchia e Riolo Protezione civile) e con il patrocinio del Comune di San Giorgio, il sostegno di alcuni sponsor e il coordinamento della Pro Loco locale, guidata da Ugo Sinchetto.

Nel corso delle riunioni estive tra i rappresentanti delle associazioni, l’evento viene battezzato “Al dågg’ e mèż Tótt a Tèvla”, ispirandosi alla consuetudine del pranzo domenicale in famiglia. La collocazione, fissata per la domenica successiva alla Festa di San Luigi, è motivata soprattutto dalla possibilità di usufruire della cucina già montata per lo stand gastronomico della sagra. Viene messo a punto uno schema organizzativo per le prenotazioni, la cucina, il servizio e la dislocazione di tavoli e panche, inizialmente ubicati su via Libertà. Il colore bianco e blu alternato delle tovaglie avrebbe richiamato i colori del gonfalone comunale. Si decide di donare l’incasso alla cooperativa sociale Campi d’Arte, colpita dal terremoto del 2012.

Per la prima edizione, le stime e le speranze degli organizzatori non vanno oltre i 300 partecipanti, ma i numeri sorprendono tutti: in pochi giorni si raggiungono 850 prenotazioni, imponendo un aumento dell’offerta di posti e un limite alle richieste. Nel complesso, i volontari impegnati sono più di 90. La Tavolata è un grande successo, e dimostra la bontà dell’idea iniziale quanto il valore della collaborazione tra le associazioni del paese, per la prima volta insieme per la riuscita di un evento.

Negli anni successivi, nonostante le difficoltà e grazie ai volontari e agli sponsor, l’evento è cresciuto, fino a superare i 1.400 partecipanti.

Hanno contribuito all’edizione 2019 e fanno ormai stabilmente parte dell’organizzazione:

  • Amici dell Birra
  • La Casouna
  • Centro Falcone-Borsellino
  • Fermenti
  • Gianbarlàn
  • The Good 40016
  • Un Gruppo per caso
  • Nomadi fans club
  • Parrocchia
  • Pro Loco San Giorgio
  • Quasi Atleti
  • Riolo Protezione civile
  • Zuvnòt.

La beneficenza

Nel corso degli anni, il ricavato è stato devoluto a questi progetti.

  • 2013: Campi d’arte cooperativa sociale, danneggiata dal terremoto del 2012;
  • 2014: Riolo Protezione civile, per l’acquisto di un fuoristrada per il trasporto di mezzi e persone;
  • 2015: Pro Loco San Giorgio, per il sostegno alle iniziative del paese;
  • 2016: Scuole dell’infanzia e terremotati di Montegallo (AP);
  • 2017: realizzazione di un impianto elettrico sotto i portici, a benficio delle iniziative del paese;
  • 2018: progetto Caffè solidale del Centro Falcone-Borsellino, Riolo Protezione civile, Pro Loco San Giorgio e cure per una piccola sangiorgese;
  • 2019: Istituto Ramazzini, Hospice Seragnoli, Croce Italia, Riolo Protezione civile, Pro Loco San Giorgio.

In tutte le edizioni, le rimanenze di cibo sono state donate alla comunità Capanna di Betlemme – Papa Giovanni XXIII di Casadio e Castel Maggiore.

Come partecipare

La Tavolata si svolge annualmente la domenica successiva alla Sagra di San Luigi, ovviamente alle 12,30. I tavoli vengono collocati sotto i portici del centro e in piazza.
Per partecipare è necessario prenotare in anticipo, rivolgendosi alla Pro Loco oppure alle associazioni organizzatrici, nel caso in cui si faccia parte di una di esse.