È consentito ricorrere all’autosmaltimento mediante combustione all’aperto, unicamente in zone agricole rurali, per l’eliminazione di soli scarti legnosi o erbacei, quali tralci e ramaglie, residuati dalle pratiche agronomiche della potatura e dell’estirpazione di frutteti o vigneti, sfalcio delle arginature e dei fossi.
I fuochi consentiti devono osservare le seguenti prescrizioni:

  • distanza minima di almeno 150 metri dalle abitazioni ed edifici, dalle strade pubbliche e da qualsiasi deposito di materiale infiammabile e/o combustibile;
  • accendere i fuoci nelle giornate di cielo sereno e con ventilazione sufficiente a disperdere i fumi nell’atmosfera;
  • i fuochi devono essere assiduamente sorvegliati, con la costante presenza del conduttore del fondo agricolo o suo famigliare e collaboratore;
  • il fumo non deve arrecare pericolo e/o disagio alla circolazione stradale e/o alla cittadinanza;
  • se per qualsiasi causa, anche naturale, il fuoco acceso dovesse produrre fumo in quantità eccessiva o ristagno dello stesso a livello del suolo, è fatto obbligo di spegnerlo.

Per effettuare l’operazione, deve essere presentata comunicazione scritta all’URP del Comune di San Giorgio di Piano e la segnalazione a bruciare ha validità di 30 giorni.

Fino al termine dell’emergenza sanitaria da Covid-19, è consentita l’attività di abbruciamento del materiale vegetale di risulta dei lavori solo per gli operatori agricoli.

Riferimenti

Ufficio Ambiente – Mirko Brunetti
Tel. 0516638543
Email: ambiente@comune.san-giorgio-di-piano.bo.it