Domenica 26 maggio 2019 si vota per l’elezione dei membri del Parlamento Europeo spettanti all’Italia e per l’elezione diretta del Sindaco e del Consiglio Comunale. Per votare, gli elettori dovranno recarsi al seggio indicato sulla propria tessera elettorale, nel giorno di domenica 26 maggio dalle ore 7,00 alle ore 23,00. Gli elettori che si troveranno nel seggio alla scadenza degli orari stabiliti saranno ammessi a votare.

CHI VOTA
Possono votare i cittadini dell’Unione Europea che hanno presentato domanda di iscrizione nelle liste aggiunte per l’elezione dei membri italiani del Parlamento Europeo e per l’elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale.
Il voto si esercita presentandosi di persona presso la sezione elettorale del Comune nelle cui liste si è iscritti.
Per l’elezione dei membri del Parlamento Europeo possono votare in un qualsiasi Comune del territorio nazionale queste categorie di elettori:
– i militari delle forze armate, gli appartenenti a corpi organizzati militarmente per il servizio dello Stato, le forze di polizia ed il corpo nazionale dei Vigili del Fuoco (tutti gli appartenenti a questo gruppo di elettori sono ammessi a votare nel Comune in cui si trovano per cause di servizio);
– i ricoverati in ospedali o case di cura, i detenuti ancora in possesso del diritto di voto, i marittimi e gli aviatori fuori residenza per motivi di imbarco.

DOVE RECARSI A VOTARE
Sulla Tessera elettorale gli elettori troveranno indicato il numero e l’indirizzo del seggio dove dovranno recarsi a votare.
Si consiglia, comunque, di verificare che l’indirizzo riportato sulla tessera coincida con quello di effettiva residenza: se non coincidono, contattare l’Ufficio elettorale (tel. 051-6638502-503).

DOCUMENTI PER VOTARE
Per essere ammessi al voto gli elettori dovranno esibire la Tessera elettorale unitamente ad un documento di riconoscimento, per esempio carta d’identità, patente, passaporto, libretto di pensione, tessera di riconoscimento rilasciata da un ordine professionale, tessera di riconoscimento rilasciata dall’Unione nazionale ufficiali in congedo d’Italia, purché convalidata da un Comando militare.
I documenti di identificazione sono considerati validi per accedere al voto anche se scaduti da non più di tre anni, purché risultino sotto ogni altro aspetto regolari e possano assicurare la precisa identificazione dell’elettore.
In mancanza di documento, l’identificazione può avvenire anche attraverso:
– uno dei componenti del seggio che conosca personalmente l’elettore e ne attesti l’identità;
– un altro elettore del comune (conosciuto al seggio e provvisto di documento di identificazione), che ne attesti l’identità.
Per evitare il possibile sovraffollamento e le code degli ultimi giorni, è consigliabile verificare per tempo il possesso dei documenti necessari per l’espressione del voto.